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Parte il cantiere del TG Eidos

Parte il cantiere del TG Eidos

E' da poco finita una giornata intensa per i partecipanti al Master Eidos in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo, giunto al suo VII Weekend: è partito il cantiere del telegiornale che i masteristi dovranno realizzare affiancati dal team di Retesole, la storica emittente televisiva locale romana. Tempo grigio e un po' cupo a Roma; agli allievi, divisi in due squadre, è stata presentata la sfida: realizzare entro la fine di maggio una edizione reale ed integrale di un vero e proprio TG, completo di servizi, interviste e conduzione. Cosi’ parte la competizione fra le due redazioni, si inizia dalla scelta del collega che diventerà il volto del telegiornale: si fa un vero un casting in video ripreso e valutato dai professionisti di Retesole. I volti degli Eidos Tg saranno Vanessa per il primo team e Emilia per il secondo.

 

Lavorare in televisione, i consigli utili

Lavorare in televisione non è compito semplice: il mezzo televisivo ha delle sue specificità, una sua grammatica e delle attenzioni che è importante ricordare prima di affrontare la prova della telecamera. Quali sono i consigli che la redazione di ReteSole ha dato ai partecipanti al master? Eccoli:

  • La prima regola è la più semplice ma spesso anche la più difficile: bisogna mantenere lo sguardo fisso in camera, parlare al proprio pubblico e non alla luce dello studio

  • Per una anchorwoman o un anchorman, la postura è importantissima. Ricordarsi dunque di tenere un piede sulla sedia e l'altro ben piantato a terra

  • Per lo stesso motivo, nessun “ondeggiamento” del busto: è necessario rimanere tranquilli e fermi nello studio televisivo

  • E gli appunti? Si possono portare in studio? Dipende dal servizio: un lancio senza immagini in sottofondo va annunciato a memoria, per la voce su una “macchia”, invece, ci si può aiutare con una traccia scritta.

Al lavoro sul montaggio

Al sabato di preparazione è seguita una domenica di lavoro per la prima squadra che ha passato l'intera giornata negli studi di via del Caravita: via alla costruzione della scaletta, dei propri servizi e del telegiornale che sarà realizzato nel prossimo weekend di master. Centrale nelle attività della mattinata l'esercitazione che gli studenti hanno effettuato con Adobe Premiere, il noto programma di montaggio video con cui verranno assemblati i servizi da mandare poi in onda. Ad assistere gli studenti c'è stata Emanuela Impieri, vincitrice del premio “Giubileo 2016” per il miglior servizio giornalistico andato in onda nei giorni dell'Anno Santo della Misericordia. E’ “molto brava e professionale”, secondo gli studenti che hanno seguito la sua lezione.

La riunione di redazione

Nel pomeriggio la redazione del futuro telegiornale ha affrontato la propria prima riunione di redazione, guidata dal direttore di ReteSole: “Per fare i giornalisti è importantissimo conoscere e rispettare le gerarchie redazionali, che sono il cuore della redazione”, ha detto ai masteristi Marco Finelli. Ecco l'ossatura di un'azienda giornalistica:

  • Innazitutto l'editore, che può essere poi “puro”, quando si occupa solo di editoria; e “impuro”, quando la sua attività editoriale è associata ad altre attività imprenditoriali

  • Il direttore, poi, che è direttore responsabile quando risponde in prima persona, insieme ai suoi giornalisti, di ogni pezzo pubblicato o messo in onda dall'impresa giornalistica; ed è editoriale, invece, quando coordina la linea politica del giornale

  • Caporedattore, la figura che governa le forze della redazione, ed è sempre nelle condizioni di sapere chi fa cosa, quali sono i giornalisti e i colleghi operativi, quali sono i settori che sono al lavoro

  • Caposervizio, si occupa di una specifica sezione del giornale, appunto un “servizio”: cronaca, esteri, politica, sport...

  • Redattore; è il redattore giornalistico, il professionista dell'informazione che redige articoli e si occupa di produrre il contenuto che va poi in pagina, in video o sulla rete

  • Collaboratore; è il redattore che partecipa da esterno alla vita di redazione, inviando articoli e altri contenuti

  • Project work / stagista: è il primo gradino della redazione, sono i giovani che si affacciano alla professione giornalistica.

“Bisogna avere coraggio”, ha ripetuto il direttore di Retesole, “perché tutti abbiamo iniziato da stagisti. E bisogna avere in testa l'obiettivo, aver presente dove stiamo andando e quale è il prossimo avanzamento che vogliamo riuscire a conquistare"; un consiglio indirizzato direttamente ai masteristi di Eidos, che inizieranno fra pochi giorni i propri stage in redazione.

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