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l'Ufficio stampa per la politica e i segreti del media training: come rendiamo efficaci i nostri messaggi?

l'Ufficio stampa per la politica e i segreti del media training: come rendiamo efficaci i nostri messaggi?

Come si realizza una rassegna stampa? Che tempi ha e a cosa serve? E cosa come impostiamo la nostra comunicazione dopo averla letta?E ancora… sapete distinguere tra piano verbale, non verbale e paraverbale? Cosa indossereste, o meglio, cosa sarebbe opportuno indossare per un’intervista TV?

Questi sono solo alcuni dei temi che abbiamo affrontato nelle giornate del 22 e 23 febbraio all’interno della XIX edizione dell’Executive Master in Comunicazione Politica e Marketing Elettorale organizzato da Eidos Communication.

Con Nicola Bonaccini, giornalista ed esperto di comunicazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché media trainer, consulente politico e direttore didattico del Master, abbiamo parlato dell’importanza di fare la rassegna stampa e abbiamo analizzato gli strumenti di intervento che uno spin doctor deve essere in grado di utilizzare qualora i media parlassero dei temi e delle aree che riguardano il nostro personaggio politico.

Per realizzare una rassegna stampa vengono utilizzati degli appositi software che ci forniscono gli articoli del giorno attraverso l’uso di specifiche parole chiave o per area tematica o per testata giornalistica.

Detto questo… a che ora inizia la giornata di uno spin doctor? Sicuramente molto presto!

Alle 7.30 del mattino ci sarà già arrivata la rassegna stampa e noi la staremo controllando. Entro le 8.00 la rassegna è stata analizzata e siamo aggiornati sulle ultime novità che riguardano le nostre aree di interesse. Alle 8.30, sulla base di quello che abbiamo letto, saremo pronti ad intervenire con lo strumento che riteniamo più opportuno per quella circostanza.

I principali strumenti di intervento che possiamo inviare ai giornalisti sono:

  • Nota
  • Comunicato stampa
  • Lettera

Ognuno di loro presenta una propria struttura. Il comunicato stampa, ad esempio, ha un titolo, un corpo del testo e i contatti in fondo alla pagina. Il titolo, breve e accattivante, deve subito attirare l’attenzione del lettore. Il titolo potrebbe essere seguito da un sottotitolo per dare maggiore chiarezza. Nel corpo del testo inseriamo subito la notizia (regola delle 5W). In fondo metteremo i nostri contatti e gli altri dettagli. A questa struttura principale si possono aggiungere elementi accessori. La lettera invece analizza uno scenario, presenta una proposta e poi ha una sua chiusura.

E ancora… lo sapete quanto è importante che nella comunicazione ci sia congruenza tra contenitore e contenuto?

È assolutamente fondamentale, altrimenti si rischia di non essere creduti ed il messaggio è percepito come se fosse di circostanza, non sentito davvero. Un bravo spin doctor sa che la percezione di credibilità dipende anche da “come” si comunica un messaggio e non solo dal suo contenuto.

Alcuni consigli utili:

  • il linguaggio va adattato al pubblico: se usiamo termini tecnici vanno chiariti.
  • sintesi: rende il messaggio efficace.
  • durante un’intervista bisogna curare lo sguardo, la gestualità, la postura, la mimica, e in general tutto quello che riguarda il linguaggio del corpo.
  • E l’estetica? Quali sono i colori da indossare e quali quelli da eliminare dal nostro armadio?
  • E ancora, non dimentichiamo di curare il paraverbale e tutto quello che riguarda il tono della voce, il ritmo e il volume.

Tutti questi argomenti, e altri ancora, sono stati affrontati nella lezione dedicata al media training, in un clima interattivo e partecipativo, di dialogo e confronto, di teoria e pratica.

Un weekend ricco di informazioni e spunti di riflessione per i futuri spin doctors!

Vi diamo appuntamento al prossimo weekend di lezione! Stay tuned!!