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Comunicare la moda tra giornalismo e ufficio stampa

Comunicare la moda tra giornalismo e ufficio stampa

È l’inizio del weekend e la città si sveglia più lentamente.

Il rumore dei clacson e la frenesia della capitale stamattina lasciano spazio alla contemplazione…

Un gruppo di ragazze, tra l’adrenalina dei nuovi inizi e le aspettative del futuro, si appresta ad iniziare questa nuova avventura che porta il nome di Eidos Communication, Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda.

Quest’anno ad ospitare il percorso formativo sarà il centro congressi Cavour, fuori dal quale già alle 9:15 ci sono le ragazze che smorzando l’emozione iniziando a conoscersi.

Ognuna con un background diverso, ognuna con il proprio sogno da inseguire, ma tutte accomunate dalla stessa passione: la moda e il giornalismo.

La stessa passione che mi spinse ad iscrivermi al corso di scienze della moda e del costume alla facoltà di lettere e filosofie della Sapienza, con il sogno di diventare giornalista di moda.

I semestri trascorrevano, i crediti che mi avrebbero portato alla laurea si accumulavano, e iniziavo ad affascinarmi al mondo della comunicazione, scritta, parlata e digital.

Così, tolta la coroncina d’alloro dalla testa e brindato al traguardo raggiunto, già sapevo quale sarebbe stata la nuova strada da percorrere.

In un momento storico come quello attuale si rende sempre più evidente la necessità di unire passioni, aspettative e desideri con le esigenze del mercato, in cui la formazione è sempre più esperienziale, dalla teoria alla pratica, dal know al know how.

In un mondo che si evolve rapidamente è d’obbligo la costante attenzione ai trend del momento e alle nuove figure professionali.

Vi avevo già detto della mia laurea e del mio sogno?

Ecco, come cantava Venditti “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

Pertanto mi presento, sono Adele, tutor del Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda di Eidos Communication.

Moda: addetto stampa VS giornalista

Ad aprire le danze nella giornata di sabato, ci pensa Irene Bertucci, direttrice del master, che ci accoglie con il suo splendido sorriso, incoraggiandoci e mettendoci in guardia da questo mondo che poco si discosta dal film Il Diavolo veste Prada.

Ci ha subito fornito le basi per comprendere la differenza tra addetto stampa e giornalista, in modo che potessimo capire su quale delle due figure orientarci.

L’Addetto stampa fa Informazione, crea il comunicato stampa e lo invia alle redazioni del settore.

L’addetto stampa del settore moda ha un ruolo più attivo, deve essere super creativo, e coordina (insieme al direttore creativo) il mood della sfilata.

Il Giornalista fa Comunicazione, scrive articoli su giornali cartacei o web magazine, partendo da una notizia che lui approfondisce e personalizza, raccogliendo dati.

Quando un fatto diventa notizia

Un fatto diventa notizia quando è nuovo e interessante per molti.

Tre modi facili per rendere un fatto una notizia sono:

  • gossip
  • testimonial
  • beneficenza.

E quando non si ha la notizia, cosa si fa? Si crea un’altra notizia che crea un bisogno, e il mio fatto diventa la risposta a quel bisogno, quindi diventa notizia!

Come scrivere un comunicato stampa

Irene Bertucci ci mostra sulla lavagna lo schema di un comunicato stampa.

Logo, data, occhiello, titolo, sommario, card, invito, regola delle 5W, how attaccato e staccato, link dell’evento e contatti... tutto prende forma.

Il giornalista di moda

Pausa pranzo, due chiacchiere e si ritorna in aula dove ad attenderci c’è la giornalista Rosanna Cancellieri.

I suoi racconti e riflessioni sulla storia della moda ci portano lontano nel tempo tra le icone del passato, dalle perle di Coco Chanel alle maxi spalline delle donne manager degli anni ’80.

Ma basta sognare, è ora di scrivere!

Ci butta in mare senza pinne chiedendoci di scrivere il nostro primo pezzo, unica indicazione: dare sfogo alla nostra creatività.

Il giorno seguente è denso di informazioni con Barbara Nevosi, giornalista di Sky Italia, che ci insegna come scrivere un articolo.

Ecco lo schema generale:

  1. Attacco (che può essere di cronaca, di immagine o gnomico)
  2. Snodo
  3. Conclusioni
  4. Chiusa

Dalla teoria alla pratica: la Nevosi ci fornisce dei comunicati stampa di moda da cui sviluppare i nostri pezzi,  poiché è questo l’unico modo per esercitarci e poter migliorare.

L’efficacia del metodo è stata visibile sin da subito, infatti l’alternanza di stesure e correzioni ha dato ad ognuna la misura dei miglioramenti fatti nell’arco di una giornata.

Il primo weekend si è concluso

Stanche e soddisfatte ci salutiamo e torniamo a casa, chiudendo il primo weekend del Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda così come era iniziato, tra pensieri aspettative e riflessioni.


ADELE NATALE
24 anni, una laurea in scienze della moda e del costume e un master in marketing e strategie digitali. Communication lover, fashion addict , curiosa e versatile, equilibrata come una bilancia e normalmente stravagante, ama usare ossimori. Sazia la fame di conoscenza leggendo libri e la realtà che la circonda, viaggiando nel mondo e dentro sé, difendendo il gnỗthi seautón dell’oracolo di Delfi. Ha lavorato nell’organizzazione di eventi. Project manager e social media manager, per acqua di cocco Ococo o per un think tank politico non fa differenza, l’importante  è comunicare. Perché la comunicazione non ha bandiera o religione, è semplicemente un bisogno universale.


** Non perderti neanche un weekend del Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Segui l'hashtag #MasterModaEidos su Facebook e Twitter! **


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